Per misurare la forza e la resistenza della muscolatura si utilizzano dinamometri isocinetici computerizzati che sono in grado di dare valori precisi sui quali programmare l'attività riabilitativa.

Questi strumenti sono in grado di misurare la forza dei muscoli che governano i movimenti dei distretti anatomici più frequentemente soggetti ad infortuni: spalla, ginocchio e caviglia. Il test viene sempre effettuato comparando i due arti e questo permette di quantificare il deficit in termini di percentuale.

La forza muscolare dell'arto infortunato deve aver raggiunto valori di forza pari all'80% dell'arto sano per poter cominciare la fase di riabilitazione sul campo sportivo.

Test di controllo vengono effettuati fino al raggiungimento del 100%, considerata una condizione indispensabile per consentire la ripresa dell'attività sportiva perché i muscoli tonici sono una componente determinante della prevenzione del re-infortunio.

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